Figure umane scolpite nell’arenaria, misteriose e potenti.
◐ Due figure
Una coppia sopravvissuta al tempo.
Figure umane scolpite nella pietra, che nel tempo hanno assunto significati pratici, simbolici e rituali. Una coppia, un dialogo, una memoria.
I — La figura femminileFertilità
La donna incinta.
Simbolo di gravidanza, continuità, fecondità della terra e della comunità che la coltiva.
II — La figura maschileGenerazione
Il corpo generativo.
Controparte maschile dal forte richiamo generativo: insieme alla figura femminile compone una coppia simbolica.
03.
Funzione apotropaica
La pietra come presidio, come presenza vigile.
“Poste ai margini della vigna, avrebbero aiutato a difendere il raccolto da grandine e filossera.”
— Memoria tramandata
Tre letture possibili.
◐ Interpretazioni
01
Funzione pratica
Pali di testa dei filari, elementi strutturali del vigneto. La memoria familiare conferma questa ipotesi.
02
Funzione apotropaica
Protezione del raccolto dalle avversità: grandine, malattie, filossera. La pietra come segno difensivo.
03
Fertilità e continuità
Coppia simbolica: corpo femminile e corpo maschile come richiamo propiziatorio alla fecondità della terra.
Scheda materia.
◐ Dati essenziali
Arenaria
Materia
~110 cm
Altezza media
2 superstiti
Esemplari
Filari di vigna
Contesto
04.
La pietra da vicino.
01 — Arenaria e lichene
02 — Tracce dell’utensile
03 — Figura femminile
04 — Figura maschile
◐ La pietra nella cultura dell’alta Val Bormida
Nel territorio dell’alta Val Bormida, l’arenaria è stata percepita come materia dotata di qualità protettive, capace di entrare nelle credenze e nei gesti quotidiani della vita rurale.